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Codice Etico

1. INTRODUZIONE

Le società FENDI partecipano al Global Compact, attraverso l’adesione del Gruppo LVMH allo stesso, operando allo scopo di promuovere i dieci principi universali in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e anti-corruzione e di realizzare un’economia globale maggiormente sostenibile.
Il Codice Etico è adottato dalle società FENDI in Italia, FENDI S.R.L, FENDI ADELE S.R.L. e FENDI ITALIA S.R.L., (di seguito per brevità la "Società"), e distribuito alle Consociate affinché anch’esse ne valutino l’ applicazione, apportando gli eventuali adattamenti richiesti dalla normativa locale.
Il Codice Etico esprime gli impegni e le responsabilità etiche che devono essere rispettate nella conduzione delle attività aziendali da parte degli Amministratori, dei dipendenti e dei collaboratori esterni a qualsivoglia titolo della Società, come meglio indicati al punto 1.3.

1.1 Principi di riferimento
Conformità alle leggi, trasparenza e correttezza gestionale, fiducia, rispetto e cooperazione sono i principi etici della Società ai quali questa si ispira – e da cui deriva i propri modelli di condotta – al fine di competere efficacemente e lealmente sul mercato, migliorare la soddisfazione dei propri clienti e sviluppare le competenze e la crescita professionale delle proprie risorse umane. Tutti coloro che operano per la Società, senza distinzioni ed eccezioni, sono pertanto impegnati ad osservare e a far osservare questi principi nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità. Tale
impegno richiede che anche i soggetti con cui la Società ha rapporti a qualsivoglia titolo agiscano con regole e modalità ispirate agli stessi valori.
In considerazione delle attività svolte associate al Marchio FENDI, in particolare alla produzione e commercializzazione di prodotti di alta qualità, la correttezza, la trasparenza e l’onestà nelle relazioni con i Clienti sono i principi di riferimento fondamentali per la Società.

1.2 Comportamenti non etici
I comportamenti non etici compromettono il rapporto di fiducia della Società con i suoi portatori di interesse. Non sono etici i comportamenti di chiunque, Amministratore, dipendente o collaboratore esterno a qualsivoglia titolo come meglio indicati al punto 1.3, cerchi di procurare un indebito vantaggio o interesse per sé o per la Società. Non sono tollerate le azioni che violano normative di legge o più in generale contrarie a regolamenti e procedure interne, né le richieste, o pressioni di alcun genere, volte ad indurre
Amministratori, dipendenti e collaboratori esterni a qualsivoglia titolo come meglio indicati al punto 1.3. ad agire contro la Legge e il Codice Etico.

1.3 Ambito di applicazione del Codice Etico
Il Codice Etico si applica e guida la condotta, in maniera vincolante, degli Amministratori, dei componenti degli organi sociali della Società, di qualsiasi soggetto in posizione apicale, di tutto il personale dipendente, ivi inclusi lavoratori a termine o a tempo parziale e i lavoratori con contratto di somministrazione, di eventuali collaboratori esterni a qualsivoglia titolo della Società, di tutti i fornitori di beni e/o servizi ed in genere di tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente hanno rapporti con la Società ed operano per perseguirne gli obiettivi in tutti i Paesi in cui la Società opera (di seguito i “Destinatari”).

Tutti i destinatari del Codice Etico, nel perseguimento dei propri obiettivi sono tenuti ad operare con integrità e nel rispetto delle leggi e normative vigenti.
I Destinatari sono tenuti ad agire attenendosi sempre – per quanto di propria competenza - alle prescrizioni contenute nel Codice Etico. Tali regole integrano il comportamento che ogni persona è tenuta ad osservare in virtù delle disposizioni di legge e regolamentari.

2. PRINCIPI GENERALI

2.1 Rispetto di leggi e regolamenti
La Società ha come principio imprescindibile il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutti i Paesi nei quali svolge la propria attività.
La Società non avvierà né proseguirà alcun rapporto con chi non intenda osservare i suddetti principi.

2.2 Rispetto della Persona
La Società si impegna a rispettare i diritti, l’integrità fisica, culturale e morale di tutte le donne e gli uomini con cui si relaziona. La centralità della Persona si esprime in particolare attraverso la valorizzazione dei propri collaboratori (siano essi dipendenti o legati da altro rapporto di lavoro), l’attenzione rivolta ai bisogni e alle richieste dei clienti, la tutela e la trasparenza verso gli azionisti,
la correttezza e trasparenza nelle negoziazioni con i fornitori.
Pertanto la Società è costantemente attiva affinché sia evitata ogni discriminazione delle persone con cui si relaziona, interne od esterne, in base all’età, al sesso, alla sessualità, alla vita privata, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche ed alla religione.
Nessun dipendente potrà essere soggetto a intimidazioni o a trattamenti denigratori; nessuna sanzione disciplinare potrà essere imposta in assenza delle corrette procedure.
Tutte le policy della Società, incluse, ma non limitatamente a, quelle relative ad assunzione, licenziamento, paga, promozione, formazione non discriminano in base a razza, colore, sesso, religione, opinioni politiche, nazionalità, origini sociali, etnia, invalidità, età, stato civile, possibilità
di procreare, orientamento sessuale o altra condizione personale del dipendente, a meno che la necessità di selezione non consegua dall’applicazione di leggi o regolamenti dello Stato specificamente intesi a promuovere una maggiore uguaglianza nelle opportunità di impiego.
La Società – ove opportuno – dovrà svolgere investigazioni interne a seguito di denuncie di comportamenti discriminatori o di molestie e prevedere adeguate procedure attraverso le quali i dipendenti possano presentare reclami in relazione a tali problematiche.

2.3 Rispetto dell'ambiente
La Società gestisce le proprie attività perseguendo la tutela dell’ambiente ed il miglioramento continuo delle prestazioni in questo particolare ambito, anche in considerazione degli impatti ambientali dovuti all’attività produttiva.
Coerentemente la Società pone tra i suoi obiettivi:
il rispetto della normativa nazionale e internazionale vigente in materia ambientale;
la gestione delle attività produttive minimizzando gli impatti ambientali diretti e indiretti;
la sensibilizzazione e formazione del personale, affinché sia consapevole degli aspetti ed
impatti ambientali connessi alle proprie attività e si impegni ad operare nel rispetto dell'ambiente, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

2.4 Onestà
Nell’ambito della loro attività professionale, gli Amministratori, i dipendenti e i collaboratori esterni a qualsivoglia titolo della Società come meglio indicati al punto 1.3. sono tenuti a rispettare con diligenza la normativa vigente, il presente Codice Etico, i regolamenti e le disposizioni interne. In nessun caso il perseguimento dell’interesse o del vantaggio della Società può giustificare una condotta non onesta.

2.5 Trasparenza
Gli Amministratori, i dipendenti e i collaboratori esterni a qualsivoglia titolo della Società come meglio indicati al punto 1.3. si impegnano a fornire, nei limiti dei poteri conferiti, informazioni complete, corrette, adeguate e tempestive sia all’esterno che all’interno della azienda. Le informazioni dovranno essere rese in modo chiaro e semplice.

2.6 Tutela della Privacy
La Società assicura la riservatezza dei dati personali in proprio possesso, in conformità alla normativa vigente (per quanto riguarda l’Italia il Decreto Legislativo n. 196/2003 e successive modifiche). Agli Amministratori, ai dipendenti ed ai collaboratori esterni a qualsivoglia titolo della
Società è fatto obbligo di trattare dati personali nel rispetto scrupoloso delle normative di riferimento.

2.7 Lotta all'utilizzo della manodopera clandestina e infantile
La Società si ispira in tutte le sue attività a principi di etica e al rispetto della normativa vigente. La Società aborrisce ed è attiva nella lotta all’uso della manodopera clandestina e infantile e chiede ai suoi collabori esterni a qualsivoglia titolo, fornitori, clienti, partners italiani o stranieri, lo specifico impegno di rispettare la normativa vigente in materia e di combattere attivamente l’impiego di manodopera clandestina ed infantile.
La Società richiede inoltre a tutti i fornitori l’impegno che i prodotti Fendi siano fabbricati nel rispetto dei principi contenuti nel programma "CHILD LABOUR FREE" dell’Ufficio Internazionale del Lavoro.

2.8 Libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
Tutti i lavoratori della Società nonché i collaboratori a qualsivoglia titolo, come meglio indicati al punto 1.3., hanno il diritto di creare e iscriversi a organizzazioni di propria scelta, incluse organizzazioni sindacali, allo scopo di proteggere i propri interessi di lavoratore e favorire la contrattazione collettiva. La Società non pone alcuna restrizione alla libertà di associazione e al
diritto di organizzarsi, se non quelle che sono prescritte dalla legge.
I lavoratori non possono essere soggetti a discriminazioni derivanti dalla partecipazione alle suddette attività, né al singolo dipendente può essere impedita la propria partecipazione o imposta la propria iscrizione a tali gruppi. La Società dovrà fornire i mezzi per permettere la costituzione delle organizzazioni dei lavoratori.
La Società mette in grado i rappresentanti dei dipendenti di condurre le negoziazioni su questioni rilevanti per i dipendenti con i rappresentanti del management autorizzati a prendere quelle decisioni oggetto di negoziazione. A questi ultimi deve essere garantito l’accesso alle informazioni, ai mezzi e ad ogni altra risorsa che risulti necessaria alle rappresentanze dei
dipendenti al fine di condurre le negoziazioni in maniera efficace.

3. CRITERI DI CONDOTTA

3.1 Criteri di condotta verso il personale dipendente ed i collaboratori esterni
3.1.1 Indipendenza e riservatezza nella selezione del personale
La Società tutela le pari opportunità nella selezione del personale che viene svolta conformemente alle leggi applicabili ed unicamente tramite valutazioni volte a verificare la rispondenza dei requisiti del candidato al profilo richiesto, nel rispetto della sfera privata, della
riservatezza e delle opinioni del candidato stesso.
3.1.2 Sviluppo della professionalità
Il personale dipendente e i collaboratori esterni a qualsivoglia titolo della Società, con le loro capacità e la loro dedizione, sono un fattore indispensabile per il successo dell’azienda. Per questo motivo la Società tutela e promuove il valore delle risorse umane, mirando al miglioramento e all’accrescimento del patrimonio di conoscenze e di competenze individuali
3.1.3 Tutela della sicurezza e della salute
La Società si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi, del rispetto della normativa vigente e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori. Inoltre, opera per preservare, con azioni preventive, organizzative e tecniche, la salute e la sicurezza del personale e dei collaboratori esterni. La
Società garantisce e tutela l’integrità fisica e morale del personale dipendente e dei collaboratori esterni, assicurando condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale ed ambienti di lavoro sicuri e salubri.
3.1.4 Affidabilità nella gestione delle informazioni
Gli Amministratori, i dipendenti ed i collaboratori esterni a qualsivoglia titolo della Società, nello svolgimento del proprio lavoro e nell’ambito delle proprie responsabilità, sono tenuti a gestire, registrare ed elaborare dati e informazioni in modo completo, corretto, adeguato, accurato, tempestivo e conforme ai requisiti legislativi locali ed ai regolamenti interni.
La registrazione e le evidenze contabili, economiche e finanziarie della Società saranno eseguite in conformità con i suddetti principi e nel rispetto della tutela dei dati aziendali. Coloro cui compete la gestione delle registrazioni contabili e delle informazioni economiche e finanziarie sono tenuti a collaborare con il reparto Sistemi Informativi e con le altre aree aziendali
competenti allo scopo di assicurare la corretta applicazione delle procedure informatiche a garanzia dell’integrità dei dati.
3.1.5 Diligenza nell'utilizzo delle risorse aziendali
Gli Amministratori, i dipendenti ed i collaboratori esterni a qualsivoglia titolo sono tenuti ad utilizzare le risorse della Società in maniera accurata, evitandone utilizzi impropri che possano causare danni o ridurne l’efficienza, o comunque in contrasto con l’interesse della Società.
Parimenti, è cura degli Amministratori, dei dipendenti e collaboratori esterni a qualsivoglia titolo di salvaguardare tali beni e di evitarne usi impropri o contrari alla legge, anche da parte di terzi.

3.2 Criteri di condotta nella conduzione degli affari
3.2.1 Norme generali
Gli Amministratori, i dipendenti e i collaboratori esterni a qualsivoglia titolo della Società sono tenuti, nei rapporti con terzi, a mantenere un comportamento etico, rispettoso delle leggi e dei regolamenti interni e improntato alla massima correttezza ed integrità.
3.2.2 Potenziali conflitti di interessi
Tra la Società ed i propri Amministratori, dipendenti, collaboratori esterni a qualsivoglia titolo sussiste un rapporto di piena fiducia, nell’ambito del quale è dovere primario di tutti i predetti soggetti utilizzare i beni dell’impresa e le proprie capacità lavorative per la realizzazione dell’interesse societario, in conformità alle normative vigenti ed ai principi fissati nel Codice Etico,
che rappresentano i valori cui la Società si ispira ed in conformità dei quali conduce la propria attività. In tale prospettiva gli Amministratori, i dipendenti ed i collaboratori a qualsivoglia titolo della Società devono evitare ogni situazione ed astenersi da ogni attività che possa contrapporre un interesse personale a quelli della azienda o che possa interferire ed intralciare la capacità di assumere, in modo imparziale ed obiettivo, decisioni nell'interesse dell’impresa. Il verificarsi di situazioni di conflitto di interessi, oltre ad essere in contrasto con i principi enunciati nel Codice Etico, risulta pregiudizievole per l’immagine e l’integrità aziendale. Amministratori, dipendenti e
collaboratori a qualsivoglia titolo devono quindi evitare ogni possibilità di sovrapporre o comunque incrociare, strumentalizzando la propria posizione funzionale, le attività rispondenti ad una logica di interesse personale e/o familiare e le mansioni che ricoprono all’interno della Società.
Al fine di evitare situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi, la Società - al momento dell’avvio del rapporto di lavoro o dell’assegnazione di un nuovo incarico - richiede un’apposita dichiarazione che escluda la presenza di condizioni di conflitto di interessi tra il singolo e l’azienda. Tale dichiarazione prevede inoltre che il soggetto si impegni ad informare
tempestivamente la Società, nella figura del proprio superiore, nel caso in cui dovesse trovarsi in situazioni effettive o potenziali di conflitto di interessi.
3.2.3 Impegno per la soddisfazione dei clienti e per la qualità dei prodotti
La Società considera la soddisfazione dei propri clienti un obiettivo aziendale primario, che viene costantemente perseguito attraverso l’impegno di tutti gli Amministratori, i dipendenti ed icollaboratori a qualsivoglia titolo nel dare concrete risposte alle esigenze dei clienti, in particolare nelle fasi di vendita e di post vendita. Alla clientela devono essere fornite informazioni esaurienti ed accurate sui prodotti ed i servizi loro forniti così da consentire loro di fare scelte consapevoli. La Società si impegna a comunicare con i clienti in modo chiaro e trasparente, informandoli correttamente e costantemente sulle caratteristiche dei prodotti offerti, utilizzando un linguaggio semplice e comprensibile ed assicurando sempre il mantenimento della condizione di
pariteticità con i clienti. Gli Amministratori, i dipendenti ed i collaboratori a qualsivoglia titolo sono sempre tenuti nel rapporti con i clienti a comportamenti improntati all'assoluta onestà, trasparenza e cortesia.
3.2.4 Imparzialità e onestà nelle relazioni con i fornitori
La condotta della Società nelle fasi di approvvigionamento di beni e servizi è improntata alla ricerca del massimo vantaggio competitivo, alla concessione di pari opportunità di partnership per ogni fornitore, alla lealtà ed imparzialità di giudizio. Nella scelta dei fornitori non sono ammesse ed accettate pressioni indebite, finalizzate a favorire un fornitore a discapito di un altro e tali da minare la credibilità e la fiducia che il mercato ripone nella Società, in merito alla trasparenza e al rigore nell'applicazione della Legge e dei regolamenti
interni. I criteri di selezione dei fornitori si basano sulla valutazione dei livelli di qualità ed economicità delle prestazioni. Inoltre, la Società si impegna a non abusare del potere contrattuale per imporre condizioni vessatorie o eccessivamente gravose. Ogni dipendente, consulente, fornitore, partner con qualsivoglia rapporto di collaborazione è tenuto a rispettare i principi di seguito indicati. La Società non inizia o prosegue lo stesso, con chiunque non accetterà e rispetterà i principi indicati. La società osserva le norme di legge in vigore e le procedure interne in materia di scelta e gestione delle relazioni con i fornitori. La Società adotta criteri oggettivi e trasparenti nella scelta dei possibili fornitori. Nell’ambito della relazione con i suoi fornitori, Fendi rispetta gli interessi e le specificità dei partners e si impegna a porre particolare attenzione alle condizioni contrattuali negoziate con le micro imprese (per micro impresa si intende una società con meno di 10 dipendenti e con meno
di 2 milioni di fatturato) ed assicura il rispetto di termini ragionevoli di pagamento in linea con le previsioni di legge e gli accordi contrattuali negoziati con i fornitori.
3.2.5 Rapporti con la Pubblica Amministrazione
In conformità con la normativa vigente, la Società vieta a tutti coloro che operano nell’interesse, in nome e per conto della stessa, di accettare, offrire, promettere o sollecitare anche indirettamente, denaro, doni, beni, servizi, prestazioni o favori non dovuti (anche in termini di possibilità di impiego) in relazione a rapporti intrattenuti con pubblici ufficiali e/o incaricati di pubblico servizio per influenzarne le decisioni, al fine di ottenere trattamenti più favorevoli o , per ottenere prestazioni indebite. o per qualsiasi altra finalità
Eventuali richieste o offerte di denaro o di favori di qualsiasi natura indebitamente fatti a, oppure da, persone che lavorano per conto della Società in relazione a rapporti dagli stessi intrattenuti con Pubbliche Amministrazioni, sia italiane che straniere, dovranno immediatamente essere comunicata al proprio responsabile e/o all’Organo di Vigilanza, come indicato al paragrafo 4.2. I rapporti con la Pubblica Amministrazione devono essere sempre chiari, trasparenti e corretti.
3.2.6. Rapporti con le organizzazioni politiche e sindacali
La Società non favorisce o discrimina, né direttamente né indirettamente, nessuna organizzazione politica o sindacale.
La Società non elargisce alle organizzazioni politiche, sindacali, ai movimenti, comitati e organizzazioni, ai loro rappresentanti o candidati, contributi di nessun tipo e in nessuna forma, diretta o indiretta, ad eccezione di quei contributi dovuti sulla base di specifiche leggi o regolamenti dello Stato.
3.2.7 Rapporti con i Mass Media
I rapporti con la stampa, i mezzi di comunicazione ed informazione e, più in generale, gli interlocutori esterni, sono tenuti solo da soggetti espressamente a ciò delegati, in conformità alle procedure o regolamentazioni adottate dalla Società. Qualsiasi richiesta di notizie da parte della stampa o dei mezzi di comunicazione e informazione ricevuta dal personale della Società sarà comunicata ai soggetti (funzioni aziendali) responsabili della comunicazione verso l’esterno, prima di assumere qualsivoglia impegno a rispondere alla
richiesta. La comunicazione verso l’esterno deve seguire i principi guida della verità, correttezza, trasparenza e prudenza. I rapporti con i Mass Media devono essere improntati al rispetto del Codice Etico e dei principi già delineati con riferimento ai rapporti con le istituzioni pubbliche e
con l'obiettivo di tutelare l’immagine della Società.
3.2.8 Obblighi di riservatezza
È rigorosamente vietata ogni forma di investimento, diretto o per interposta persona, che trovi la sua fonte in notizie aziendali riservate. Particolare rilevanza ed attenzione deve essere, quindi, posta sulla comunicazione all’esterno di documenti, notizie ed informazioni inerenti a fatti che accadono nella sfera di attività della Capo Gruppo LVMH SA, di FENDI e delle proprie collegate, non di dominio pubblico, ed idonee, se rese pubbliche, ad influenzare il prezzo degli strumenti finanziari e l’andamento del mercato azionario. La comunicazione di tali informazioni, dopo che gli Amministratori ne abbiano autorizzata la diffusione, avverrà sempre attraverso i canali ed i
soggetti all’uopo preposti. In nessun caso, nella gestione delle informazioni, dovranno essere adottati comportamenti che possano favorire fenomeni di insider trading o che siano volti ad arrecare vantaggi personali o di terzi.
I dipendenti e collaboratori a qualsivoglia titolo che abbiano accesso ad Informazioni Riservate sono tenuti a veicolare le Informazioni Riservate all’esterno solo se espressamente a ciò autorizzati dai superiori gerarchici od al fine di ottemperare alla normativa vigente ed applicabile.
A titolo puramente esemplificativo e non esaustivo sono considerate “Informazioni Riservate” quelle, che non siano state già debitamente diffuse al pubblico, relative a: modelli, disegni, bozze e studi inerenti i prodotti commercializzati e/o prodotti con i marchi facenti capo direttamente o
indirettamente alla Società, progetti di lavoro, compresi piani commerciali, gestionali, industriali e strategici, dati inerenti al know how ed ai processi tecnologici, operazioni finanziare, strategie operative, strategie di investimento e di disinvestimento, risultati operativi, dati personali dei dipendenti e liste dei clienti e collaboratori, informazioni inerenti attività presenti e future.
3.2.9. Prevenzione del riciclaggio e della ricettazione
E’ fatto obbligo a tutti i Destinatari del presente Codice di rispettare tutte le norme e disposizioni sia nazionali che internazionali in materia di lotta al riciclaggio.
3.2.10 Tutela del patrimonio intellettuale
La Società promuove le attività di ricerca e innovazione del proprio patrimonio intellettuale e protegge lo stesso. Rispetta, a sua volta, il patrimonio intellettuale altrui, portando particolare attenzione e richiedendo a tutti i suoi dipendenti, collaboratori a qualsivoglia titolo, fornitori, partners e a tutti i destinatari del presente Codice di prestare particolare attenzione al rispetto e
alla protezione del patrimonio intellettuale della Società e di prevenire ogni violazione del patrimonio intellettuale altrui.
3.2.11 Prevenzione del falso in monete, banconote, carte di pubblico credito, valori di bollo e carta filigrana. E’ strettamente vietato accettare e mettere in circolazione monete, banconote, carte di pubblico credito, valori di bollo e carta filigrana falsificati, nell’interesse e/o vantaggio della Società.
Ogni violazione di legge a tal proposito deve essere prontamente segnalata alle Autorità ed all’Organismo di Vigilanza, come indicato al paragrafo 4.2.
3.2.12 Rapporti con l’Autorità Giudiziaria
E’ fatto divieto di esercitare pressioni, di qualsiasi natura, sulla persona chiamata a rendere dichiarazioni davanti all’Autorità Giudiziaria, al fine di indurla a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci.
3.2.13 Prevenzione dei Reati Associativi
E’ fatto divieto di associarsi in Italia o all’estero allo scopo di commettere illeciti di natura penale e/o amministrativa realizzati o realizzabili nell’interesse od a vantaggio della Società.
3.2.14 Corretto utilizzo di strumenti informatici aziendali
L’utilizzo degli strumenti informatici e telematici della Società e di terzi deve essere caratterizzato dal rispetto dei principi di correttezza e delle norme di legge. La Società, consapevole dell’importanza di contribuire a garantire la riservatezza dei dati, intesa anche come protezione delle informazioni da accessi non autorizzati ovvero l’integrità degli stessi, richiede a tutti i destinatari del presente Codice Etico comportamenti corretti, al fine di
scongiurare la falsità in documenti, gli accessi abusivi con finalità di danneggiamento a dati e sistemi informatici o telematici della Società ed altrui.
Tutti i destinatari del Codice Etico sono tenuti a non porre in essere comportamenti che possano cagionare danni a dati e sistemi informatici e telematici e a rispettare le normative atte a prevenire o reprimere i delitti informatici.
3.2.15 Rapporti tra privati
E’ fatto divieto dare o promettere denaro o altra utilità ad amministratori, direttori generali, dirigenti preposti alla redazione di documenti contabili societari, sindaci, liquidatori , oppure a soggetti sottoposti alla direzione o vigilanza di questi ultimi, appartenenti a società o enti privati,
agenti, franchisee, partner commerciali, certificatori, consulenti, prestatori di servizi, fornitori in genere, affinché questi compiano un atto in violazione dei loro doveri in modo da cagionare un nocumento alla società terza..

4. MODALITÀ DI ATTUAZIONE

4.1 Diffusione ed osservanza del Codice Etico
La Società promuove la conoscenza e l’osservanza del Codice Etico tra tutti gli Amministratori, i dipendenti, i collaboratori esterni a qualsivoglia titolo, i partner commerciali e finanziari ed i fornitori richiedendone il rispetto e prevedendo, in caso di inosservanza, che la Società sia obbligata ad adottare sanzioni disciplinari o altre adeguate sanzioni. I soggetti sopra indicati
sono, pertanto, tenuti a conoscere il contenuto del Codice Etico, ad osservarlo, a condividerne i principi e a darne attuazione, chiedendo - ove necessario - e ricevendo dall’Organismo di Vigilanza gli opportuni chiarimenti in merito alle interpretazioni del suo contenuto.
4.2 Organismo di Vigilanza
La Società ha costituito in Italia l’Organismo di Vigilanza ai sensi delle leggi vigenti, avente il compito di vigilare sull'attuazione e sul rispetto del presente Codice Etico nel predetto territorio. Tutti i soggetti interessati dal presente Codice, sono tenuti a segnalare, per iscritto e in forma non
anonima, eventuali inosservanze del presente Codice, di disposizioni di leggo o delle procedure aziendali, di cui siano venuti a conoscenza; le eventuali segnalazioni dovranno essere indirizzate all'Organismo di Vigilanza al seguente indirizzo e-mail: OV-FENDI.exDL231-01@it.fendi.com.
La Società. pone in essere i necessari accorgimenti che tutelino i segnalatori da qualsiasi tipo di ritorsione, intesa come atto che possa dare adito a forme di discriminazione o penalizzazione (per esempio, interruzione dei rapporti con partner, fornitori, consulenti, eccetera; negazione di promozioni ai dipendenti).
A tale fine è assicurata la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge.
La responsabilità di svolgere indagini, su possibili violazioni del Codice Etico, spetta all’Organismo di Vigilanza, che potrà eventualmente ascoltare l’autore della segnalazione, nonché il responsabile della presunta violazione: il personale è tenuto a collaborare pienamente alle eventuali indagini interne.
In esito a tale attività, l’Organismo di Vigilanza segnalerà al Consiglio di Amministrazione quei comportamenti che motivino l’applicazione di eventuali sanzioni disciplinari, o l’attivazione di meccanismi di risoluzione contrattuale.
La costituzione dell’Organismo di Vigilanza negli altri paesi nei quali la Società opera sarà a cura e valutazione del Management locale.
4.3 Linee guida del sistema sanzionatorio
La violazione dei principi fissati nel Codice Etico compromette il rapporto fiduciario tra la Società ed i propri Amministratori, dipendenti, collaboratori a qualsivoglia titolo, fornitori, partner commerciali e finanziari. Tali violazioni saranno dunque perseguite dalla società tempestivamente attraverso ogni provvedimento previsto dalla legge. Per quanto riguarda i dipendenti, in caso di violazione di quanto stabilito dal Codice Etico, verranno applicati provvedimenti disciplinari adeguati e proporzionati, nei limiti di quanto
previsto dai Contratti Collettivi Nazionali applicati e dalle normative vigenti.

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