Mirella
Bentivoglio

 

Tra logos, oggetto e corpo

 

La pratica artistica di Mirella Bentivoglio (1922-2017) si colloca ai margini di ogni classificazione disciplinare, muovendosi liberamente tra poesia, arti visive, performance, design e riflessione teorica sul linguaggio


È in quest’ottica che FENDI collabora con l’Archivio Mirella Bentivoglio, promuovendo un dialogo tra l’eredità dell’artista e l’eccellenza della Maison

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Winter 2026-27 Show
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Abbigliamento

Un’esplorazione iconografica delle parole e delle infinite possibilità di variazione del linguaggio, che attinge alle frasi e ai disegni dell’artista come l’opera NOIa (un gioco di parole tra noi e noia)

“Io costruisco oggetti verbali; il gioiello è un oggetto, la sua forma ogni tanto mi occorre per i particolari significati che attribuisco all’oggetto in rapporto alla parola. Detto in termini semiologici, per me il gioiello è un ‘segno’. Non creo gioielli subordinati al mio lavoro, bensì opere di poesia visiva che in alcuni casi assumono la forma di gioiello e possono essere portate.”

Mirella Bentivoglio

Mirella Bentivoglio

 

Figura di riferimento della poesia concreta e visiva italiana e internazionale, Bentivoglio ha sviluppato una ricerca articolata che ha messo in discussione il confine tra parola e immagine, segno e significato, oggetto e corpo

 

Formata in un contesto culturale aperto e multilingue, l’artista si è confrontata naturalmente con i movimenti della neoavanguardia degli anni Sessanta e Settanta, attingendo agli studi sulla linguistica e sulla comunicazione